La nostra storia

UNIVERSITÀ POPOLARE DI PARMA

Breve storia dell'Università Popolare di Parma

L’Università Popolare di Parma è stata fondata nel 1901 da eminenti personalità del mondo politico e culturale di allora. Tra i fondatori, vi furono il sindaco Giovanni Mariotti, il deputato socialista Agostino Berenini, il rettore della Regia Università Stanislao Vecchi, il docente di diritto internazionale Ferdinando Laghi, l’avvocato Giovanni Allodi, il maestro Giuseppe Soglia.
Le finalità della Università Popolare erano sia quelle di offrire conoscenze scolastiche generali e pratiche a quanti non avevano potuto accedere agli studi superiori sia fornire cultura, cioè conoscenze variegate anche su aspetti sociali, politici, economici in modo da formare il cittadino, conscio e partecipe dei suoi doveri e dei suoi diritti.
Nel suo primo periodo di esistenza (1902-1925), l’Università Popolare era a Parma la più importante associazione laica e privata di divulgazione e diffusione della cultura, di istruzione ed educazione rivolta al popolo.
In 24 anni di attività didattica svolta in una città abitata da 50/60 mila residenti è stata frequentata da una media annuale di oltre 1300 allievi, superando in alcuni anni le 1800 unità.
Oltre ai corsi e lezioni di cultura generale (letteratura, storia, economia, arte, scienze, lingua francese), numerose furono le conferenze pubbliche sui principali eventi collegati alla vita civile o politica tenute durante lo svolgimento dell’anno scolastico.
Annessa alla Università Popolare vi era una scuola di disegno e plastica, una biblioteca, una sala lettura, una scuola di taglio e confezioni.
Hanno insegnato alla Università Popolare numerosi docenti universitari e delle scuole superiori, professionisti ed esperti, la maggioranza proveniente dal territorio locale, ma molte e assai numerose erano le figure di rilevanza nazionale.
Nella Esposizione Internazionale del 1906 tenutasi a Milano venne conferito alla Università
Popolare di Parma un Diploma con medaglia d’oro.
Suo primo presidente fu il prof. Ferdinando Laghi, docente di Diritto Internazionale nella Università degli Studi, cui successe il pedagogista Giovan Battista Garassini (dal 1904 al 1906) e poi il medico Alfredo Frassi, Ufficiale Sanitario e Capo dell’Ufficio Igiene del Comune, che la diresse fino al suo scioglimento avvenuto nel novembre 1925 ad opera dell’autorità locale fascista.
Nei suoi locali era stato commemorato in giugno Giacomo Matteotti, nel primo anniversario del suo assassinio, e si erano espressi giudizi di condanna verso il nuovo regime politico nazionale.
Nell’immediato secondo dopoguerra, nel ritrovato clima politico democratico, l’Università Popolare viene ricostituita, ad opera dei sindacalisti Umberto Pagani e Primo Taddei, dei medici Giovanni Valla e Angelo Braga, dei professori Ferdinando Bernini e Tito Di Stefano.

Il medico Angelo Braga (nella cui villa di Mariano nel settembre 1943 erano state gettate le basi della lotta partigiana e della resistenza antifascista) inaugura il 5 novembre 1946 a Parma il nuovo anno scolastico 1946-47 della rinnovata Università Popolare con una conferenza sul tema “Il Federalismo europeo”, mentre il prof Ferdinando Bernini (già a suo tempo nel 1923 membro del Consiglio Direttivo), inaugura i corsi a Traversetolo parlando della scuola del Popolo.
La presidenza venne assunta prima da Angelo Braga (1946), poi dall’avvocato Giacomo Miazzi (1958) e nel 1969 dal medico Flaminio Musa, che la diresse fino al 2009.
Nell’intero secondo dopoguerra, la Università Popolare ha continuato nella sua missione didattica, ispirandosi a quegli ideali che avevano animato i suoi fondatori agli inizi del secolo scorso.
Seguendo quella missione si è trasformata nel tempo in una associazione culturale che offre ai propri soci un servizio di crescita culturale svolgendo corsi e lezioni su varie tematiche, promuovendo attività di educazione permanente degli adulti.

Nel 2010 l’Università Popolare si è dotata di un nuovo Statuto in adeguamento alle disposizioni della legge 7.12.2000 n. 383 qualificandosi come Associazione di Promozione Sociale.
Nel 2019 è stato approvato un nuovo statuto in adeguamento alle nuove disposizioni di legge sul Terzo Settore introdotte dal Decreto Legislativo 3.7.2017 n. 117, come modificato dal Decreto Legislativo 3.8.2018 n.105
Dal 3 gennaio 2020 l’Università Popolare era iscritta nel registro delle libere forme associative del Comune di Parma e dal 18 marzo 2021 nel registro regionale delle Associazioni di Promozione sociale.
Dal 10 ottobre 2022 l’Università Popolare di Parma è iscritta nel Registro Nazionale degli Enti del Terzo Settore (RUNTS).
Il Comune di Parma ha in più occasioni riconosciuto l’alto valore educativo e culturale della Università Popolare: nel 1998 ha conferito a Flaminio Musa l’attestato di civica benemerenza e nel 2019 gli ha dedicato un parco pubblico; nel 2013 ha intitolato un parco al suo primo Presidente e fondatore, Ferdinando Laghi; nel 2015 ha conferito alla stessa Università Popolare l’attestato di Civica Benemerenza “ per avere contribuito ad elevare il prestigio della città e a migliorare la vita dei suoi abitanti”.
L’Università Popolare ha svolto corsi di educazione permanente degli adulti non solo nel comune capoluogo, ma anche in vari comuni della Provincia tra cui Bedonia, Borgo Val di Taro, Collecchio, Colorno, Felino, Langhirano, Neviano degli Arduini, Sorbolo-Mezzani, Sissa-Trecasali.
Oltre ai corsi di cultura generale, L’Università Popolare organizza conferenze pubbliche, presentazione di libri, itinerari culturali, esposizioni di opere. Collabora con varie Associazioni culturali e Istituti scolastici presenti nel territorio provinciale.
Nell’ anno scolastico 2024-25 i soci sono stati 1468e sono stati attivati 151 corsi di cui 115 a Parma e 36 in provincia.

L’Università Popolare inoltre continua una antica collaborazione con La Società Dante Alighieri- Comitato di Parma e con La Lega italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt).

La storia della Università Popolare è ripercorribile in due testi scritti da Sara Raffi Lusardi: il primo “L’Università Popolare di Parma.1902/1983” pubblicata nel 1983 presso la Tip. La Nazionale; il secondo “l’Università Popolare di Parma, 1984/2001” presso Artegrafica Silva-Parma, un aggiornamento pubblicato nel 2001, in occasione del primo centenario dalla sua fondazione.
Nel 2019 lo storico Fiorenzo Sicuri ha pubblicato un approfondito studio avente per titolo “Veritas- Storia della Università Popolare dalla fondazione al fascismo, 1901-1925” Fidenza Mattioli 1885.
Una sintesi dell’attività svolta nel decennio 2009-2019 è contenuta nell’opuscolo “2009-2019, dieci anni per la diffusione della cultura”.

Elenco relatori e i titoli delle prolusioni svolte nel periodo 2009-2024, in occasione della inaugurazione dell’anno scolastico.

  • 11 novembre 2009: Prof.ssa Gabriella Manelli “L’educazione degli adulti nella cultura italiana”
  • 5 novembre 2010: prof. Giorgio Anselmi “C’è ancora bisogno d’Europa?”
  • 10 novembre 2011: prof. Ettore Adalberto Albertoni “Il pensiero politico e giuridico di Gian Domenico Romagnosi”
  • 15 novembre 2012: prof. Umberto Sereni “Agosto 1922: le barricate di Parma nella crisi italiana”
  • 12 novembre 2013: prof. Carlo Varotti “ Ricostruire il mondo: il Decameron di Giovanni Boccaccio”
  • 6 novembre 2014: prof. Paolo Briganti “Scrittori italiani e Prima Guerra Mondiale: tra esame di coscienza e presa di coscienza”
  • 11 novembre 2015: don Umberto Cocconi “A cinquant’anni dalla conclusione del Concilio Vaticano II: in dialogo con il mondo”
  • 8 novembre 2016: Giuseppe Marchetti “La Metamorfosi di Kafka e il romanzo del Novecento”
  • 9 novembre 2017: prof. Claudio Bonvecchio “Massoneria: passato, presente, futuro”
  • 13 novembre 2018: prof. Giovanni Greco “Nessun gesto di pietà. Ghetti e diritti umani da Irena Sendler a Ilse Weber”
  • 13 novembre 2019: prof. Fiorenzo Sicuri “Tra democrazia e socialismo: Agostino Berenini nella
    società parmense”
  • 30 novembre 2020: prof. Gino Reggiani “Arditi, legionari, sindacalisti con Gabriele D’Annunzio alla festa della Rivoluzione”
  • 21 novembre 2021: prof.ssa Isa Guastalla “Leggere Dante oggi”
  • 16 novembre 2022: prof. Michele Finelli “Dalla Patria all’Umanità: l’attualità del progetto di
    Giuseppe Mazzini”
  • 20 novembre 2023: prof.ssa Isotta Piazza “Italo Calvino, la letteratura italiana come officina”
  • 14 novembre 2024: prof.ssa Marina Savi “Libertà di stampa, diritti e pace: L’eredità di Kant

Elenco Presidenti Università Popolare di Parma:

Ferdinando Laghi

1902-1904

Giovan Battista Garassini

1904-1906

Alfredo Frassi

1906-1925

Angelo Braga

1946-1958

Giacomo Miazzi

1958-1969

Flaminio Musa

1969-2009

Italo Comelli

2009-

TESSERA MARIOTTI
ATTESTATO Civica Benemerenza
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